Ep. 8 Ai tempi del Coronavirus

Fuori dal tunnel

Mar 18 2020 • 12 mins

Un grazie speciale agli amici che hanno contribuito con i loro pensieri:
Barbara Foria: beh la sua ironia l'avete sentita tutta!
Marta Cellini "Io penso che forse staremo un po' più in Italia? Immagino che le persone avranno un po' più paura di partire e quindi si starà un po' più nel nostro bellissimo Paese. Quello che faccio di più a parte disinfettare ogni cosa è lavorare, cucinare, disinfettare, lavorare, cucinare... tutto in casa ovviamente ;-)"
Loredana Germani "Come saremo dopo tutta questa storia? Un ritorno alla normalità? Io spero proprio di no, prima mica eravamo normali! Avanti tutta!"
Giangiola : "spero che non cambi questo bellissimo senso civico che tutti, quasi, stiamo dimostrando, vorrei che non andasse mai via il rispetto per le persone, per l'ambiente. Quello che spero che non cambi mai è la radio che in questi giorni mi sta dando delle gioie incredibili, la sento così vicina, così amica..."
Nico Bucci: "Io cucino, mangio, guardo serie tv, poi finite tipo 8 puntate ritorno in cucina, cucino, rimangio...così, ad libitum!"
Jodie Alivernini: "personalmente non credo che cambierà molto, se cambierà qualcosa difficile dirlo ora, tutto dipende dalla durata di questo incubo. Sicuramente quello che farò io sarà abbracciare i miei nipoti cercare di togliergli qualsiasi tipo di paura possano aver digerito in tutte queste giornate. Gli abbracci, mancano gli abbracci"
Daniela Salvia: abbiamo aperto un cassetto dove avevamo riposto valori che pensavamo fossero passati di moda: la famiglia, la patria, la solidarietà, l'economia domestica. Poi d'un tratto ci siamo resi conto che in realtà sono valori universali, che non passano di moda, ma quanti di noi alla fine sapranno riconoscerlo che sono degli evergreen e quanti invece li riporranno nel cassetto come si fa con i vestiti di carnevale che si usano solo per mascherarsi una volta all'anno?"
Carlotta Savorelli:" noi non siamo ancora fuori dal tunnel ma ne usciremo presto, restando a casa, facendo i bravi e una cosa è certa: nella prova costume di quest'anno saremo tutti uguali, un po' più rotondi e magari un po' più felici perché riusciremo a riappropriarci della nostra libertà che forse ad oggi è la cosa che ci manca di più. Nel frattempo questa quarantena ci sta facendo apprezzare le cose belle che abbiamo e non ci lamenteremo più che il lunedì si va al lavoro e che il weekend dura troppo poco e che i soldi che guadagniamo non sono mai abbastanza. Torneremo mi auguro ad apprezzare le cose positive e anche piccole della vita"
Eleonora Marzani: "non so cosa cambierà però quello che sto facendo in questi giorni sono enormi lunghissime chiamate messaggi con i miei amici e parenti e quindi per me cambierà il valore del tempo passato con le persone e sicuramente sarà la prima cosa che farò quando potrò uscire di casa e miracolosamente è cambiato anche il mio peso perché incredibilmente sto perdendo chili!"
Elvis Spadoni:" io grandi cambiamenti non ne prevedo nelle persone. Certo quando riprenderemo a fare le cose normalmente ci guarderemo un po' sorridendo l'uno con l'altro con un po' di imbarazzo a tornare nei ristoranti, in giro, a rivederci con le persone... però forse ci sarà un ricordo comune di aver fatto insieme una cosa sola, aver combattuto un nemico comune, questo senso di unità sarà rinvigorito. Io rimpiangerò tantissimo questi giorni di silenzio"
Alice Fiori "in questi giorni di quarantena forzata sto sicuramente apprezzando la fortuna che ho di avere un giardino perché anche io ho la possibilità di avere la mia ora quotidiana di aria. Sto apprezzando quanto sia importante internet perché ci sentiamo tutti più lontani ma più vicini, pensa ai nostri nonni che andavano in guerra e nessuno sapeva per anni dove finivano!In tema di ottimismo, perché io sono ottimista dentro hahahaha, penso che dopo tutto questo non cambierà assolutamente nulla perché torneremo alle nostre vite frenetiche e in men che non si dica ci dimenticheremo di tutto questo"
Daria Baietti: "Certo che cambieremo, impareremo ad apprezzare più le cose semplici della vita e secondo me saremo anche più gentili con le persone"...il resto nel podcast
Giovanna: "Certo cambieremo, perché staremo più attenti, ci laveremo di più...quello che forse molte persone fin qui hanno fatto pochissimo, saremo un pochino più felici di quello che abbiamo e intanto in questo momento siamo qui che puliamo tutte le case, facciamo tutti i lavori fin qui non fatti per pigrizia o mancanza di tempo. Speriamo che tutto finisca alla svelta nella maniera più positiva possibile e che non ci siamo più tanti malati"
Lorenza Ghinelli: "Certo che cambieremo, saremo più grassi più lenti e più poveri... ma in realtà io spero che potremmo ascoltare un po' meglio quello che si muove sul fondo perché anche se è un momento difficile io credo sia una buona occasione"
Alfredo Porcaro: " abbiamo l'obbligo di cambiare, di rivalutare tutto, i rapporti personali, tutto ciò che ci circonda... quello che sto facendo di più in questi giorni è"...nel podcast
Ingrid tutt anel podcast
Patrizio Cossa idem
Davide Berton: "per me cambierà la percezione del tempo, fisicamente le 24 ore di una giornata e le infinite possibilità che ci sono in un giorno potendo uscire. Cambierà l'importanza delle piccole cose". Il resto l'avete sentito...
Giorgio Giovannini: l'avete sentito...nella sua ironia
Camilla Fraschini: "spero tanto cambierà il modo in cui ci guarderemo negli occhi, i nostri sguardi perché forse per la prima vera volta nella nostra vita stiamo vivendo un'esperienza collettiva. Nel bene e nel male tutti, nessuno escluso, sta vivendo la stessa identica situazione. Spero che una volta in cui tutto questo sarà finito ci sarà quello sguardo lì, basterà un mezzo secondo e vorrà dire so cosa hai passato..."
Paola Coda: " io sono un'ottimista cronica quindi cerco di vedere il lato positivo di questa crisi, cerco di vedere il fatto che stiamo mettendo le mani in pasta, stiamo facendo cose che facevano le nostre nonne e noi non avevamo né il tempo né la voglia di fare, stiamo riscoprendo le botteghe di quartiere, i condomini che si rivivono attraverso i balconi e quindi lo spirito di comunità... non avevo più la speranza ci fosse e invece la trovo la grande ricchezza di questi giorni per noi fortunati che stiamo casa"
Ignazio Failla: "quando finirà tutto sarà il paese delle meraviglie! Tutto al contrario! I bambini che saranno contenti di andare a scuola, di fare i compiti, altri che invece saranno scontenti di tornare a casa e noi che avremo un sacco di tempo libero guardando il telefono diremo"... il resto in podcast!
Infine un grandissimo GRAZIE al piccolo ARTURO per il suo contributo MERAVIGLIOSO!

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