Keration PC

Giovanni Correddu

Ascolta la lettura dei libri di Giovanni Correddu, non solo la sua Musica! Soon you will be able to listen to the reading of Giovanni Correddu’s books, not just his music! Bientôt, vous pourrez écouter la lecture des livres de Giovanni Correddu, pas seulement sa musique! https://bit.ly/36zQQDp Keration Podcast App

Lode alla musica
09-08-2022
Lode alla musica
LA musica è stata definita “quel dono umano unico, sia creativo che ricreativo”. Gli animali selvatici e domestici non hanno abilità musicali. Alcuni uccelli cantano bellissime canzoni, ma solo per istinto. Non apprezzano la musica più di quanto i pappagalli capiscono tutte le parole che possono essere addestrati a ripetere. Ma con una bella musica possiamo raggiungere il cuore di altre persone, proprio come con la parola possiamo comunicare intelligentemente con altri. La musica è davvero un dono del nostro Creatore! Alcuni ricercatori hanno scoperto che i bambini, prima ancora di nascere, sono capaci di indicare quale musica amano di più (di solito quella dolce e melodiosa) e quale amano di meno (di solito quella potente e rumorosa, come la musica rock). Inoltre, un feto può già sviluppare un certo talento musicale semplicemente ascoltando la musica. Quindi, la musica non reca gioia agli esseri umani dalla culla alla tomba, ma dall’utero alla tomba! Dal momento che la musica non è normalmente considerata essenziale per l’esistenza dell’uomo, è sorprendente quello che gli esseri umani sono in grado di fare: comporre della musica nuova e goderne. Un testo dice: “Gli ebrei erano un popolo eminentemente musicale”. È stato dimostrato che la musica apparve molto precocemente nella storia umana, insieme all’agricoltura e alla fabbricazione di utensili. Quella del musicista è quindi uno dei mestieri più antichi dell’umanità. L’influenza della musica Comunque, non dimentichiamo che la musica può influenzarci, nel bene o nel male. La buona musica presenta suoni piacevoli, melodiosi, armonici e ritmati; fa appello alle virtù umane. Ma quella cattiva fa appello alle peggiori inclinazioni. Un testo l’ha definita così: “L’empia trinità [composta] da… violenza, sesso e rumore”. La buona musica ha anche degli scopi utili. Un sottofondo musicale soft può essere rilassante, riposante. Gran parte di quella che è stata definita “grande musica”, come quella sinfonica e quella operistica, può far bene alla mente e stimolare sia l’immaginazione che le emozioni. Sono stupendi in particolare gli oratori, opere basate di solito su temi biblici o storici. Sono interpretati da grandi orchestre e cori. Uno dei più noti è il “Messia” di Händel, di cui ho recentemente pubblicato una mia versione strumentale Jazz. La musica può essere una benedizione per chi è in là con gli anni, per chi è obbligato a stare in casa e per chi è malato. È stata utilizzata per raggiungere e comprendere la mente di bambini che soffrono di qualche handicap, quando tutti gli altri sforzi sono falliti. Certa musica è usata come calmante negli studi medici e dentistici. Il giusto tipo di musica può aiutare gli operai a lavorare di più e meglio. Il valore terapeutico della musica era già menzionato in testi antichi risalenti a 3.000 anni fa. --- Send in a voice message:
Musica: un dono per il cuore
08-08-2022
Musica: un dono per il cuore
LA MUSICA è potente. Può calmare, stimolare e risollevare il nostro spirito. Può esprimere sia le nostre gioie che i nostri dolori. Comune a quasi tutte le culture, passate e presenti, la musica è un linguaggio sia della mente che del cuore. Sì, la musica è veramente un dono di Dio. Dal momento della nostra nascita, probabilmente abbiamo sentito qualche tipo di musica. Forse nostra madre cantava qualche ninna nanna per aiutarci ad addormentarci. Durante la nostra adolescenza, potremmo aver sviluppato una certa predilezione per la musica che riusciva a toccare il nostro cuore. Anche da adulti, molti di noi amano la musica rilassante mentre guidano o a casa alla fine di una intensa giornata. Il testo di una canzone può incarnare alcuni aspetti della cultura o della storia di un paese. I popoli antichi commemoravano diverse occasioni speciali con il canto. Alcuni antichi canti popolari narrano la storia dei popoli a cui appartengono. A volte includono anche accorati ammonimenti. Senza dubbio tali canzoni aiutavano a rafforzare la memoria. Puoi fare musicaanche tu! Forse stai pensando: “Io non sono incline alla musica”. Rifletti per un momento sulla tua voce. Grazie alla versatilità di questo strumento incorporato, quasi tutti possono fare musica, almeno fino a un certo punto, con o senza l’ausilio di strumenti musicali. Tutto quello che devi fare è aprire la bocca e cantare. E quando lo fai, non importa se la tua voce non ti farà ottenere alcun applauso o premio. Esercitati, e migliorerai. La rivista spagnola Psychologies afferma: “La voce è strettamente collegata alla sede delle nostre emozioni più profonde; ed è lo strumento più efficace per esprimerle”. Il soprano Ainhoa Arteta ha detto: “[Cantare] è emozionante. Consiglierei a chiunque ne abbia voglia di esprimersi cantando liberamente e spontaneamente”. Visto che la musica può avere una potente influenza sul cuore, dovremmo essere selettivi. Le belle melodie, ad esempio, possono addolcire testi brutti che fanno luce o addirittura promuovono l’odio, l’immoralità o la violenza, temi che nessuna persona di principio troverebbe divertenti. La musica che scegli non è una questione di secondaria importanza. La buona musica può essere una buona medicina Il libro Principles and Practice of Stress Management afferma: “Fra le ragioni che spiegano l’esistenza della musica praticamente in ogni cultura [c’è] la sua capacità di favorire e proteggere la salute e il benessere”. Un’altra fonte dice che quando cantiamo tutto il nostro corpo risuona e vibra. A loro volta, le vibrazioni delicate aiutano i tessuti a rilassarsi e dilatarsi, il che può aiutare a ridurre il dolore. Di conseguenza, alcuni terapeuti incoraggiano i pazienti che soffrono di stress ad ascoltare musica rilassante, che può anche migliorare il proprio umore. Alcuni ospedali addirittura trasmettono musica nelle unità di terapia intensiva. I bambini prematuri e i pazienti chirurgici spesso rispondono bene se sentono della musica piacevole. Secondo Principles and Practice of Stress Management, gli studi suggeriscono che l’ascolto di musica rilassante “produce riduzioni significative dei livelli di ormone dello stress durante l’intervento chirurgico”. La musica può anche ridurre l’ansia nelle donne in gravidanza promuovendo il rilassamento durante il travaglio e il parto. I dentisti a volte mettono della musica riposante per creare un’atmosfera più rilassata per i pazienti più tesi. --- Send in a voice message:
Il dono della musica
05-08-2022
Il dono della musica
RIUSCIRESTI a immaginare la vita senza musica? Nessuna ninna nanna rilassante. Nessuna serenata romantica. Nessuna canzone pop vivace. Nessuna sinfonia commovente. Nessuna melodia ispiratrice. La maggioranza converrà che sarebbe una prospettiva noiosa e poco allettante. In effetti, la musica fa appello all’intera gamma delle emozioni umane. Ci calma e ci eccita, ci solleva e ci ispira. Ci commuove, ci fa piangere e ci fa anche divertire. Visto che la musica comunica direttamente con il cuore, ha un gran potere. Perché la musica ci colpisce in un modo così potente? La risposta è semplice: la musica è un bellissimo dono di Dio. Pertanto, dovrebbe essere apprezzato e disponibile per tutti: giovani e meno giovani. È un dono che fa bene alla nostra salute. La musica è uno dei doni più antichi che l’uomo ha ricevuto. Infatti, le prove archeologiche indicano che secoli prima della nascita di Cristo, le tribù africane suonavano tamburi, corni e campanelli. Gli antichi cinesi suonavano strumenti simili all’armonica e alla zampogna. I popoli originali dell’Egitto, dell’India, d’Israele e della Mesopotamia suonavano l’arpa. Abbiamo già notato in precedenti episodi il fatto che uno dei riferimenti storici più antichi e specifici alla musica si trova nel racconto biblico della Genesi. Un uomo di nome Iubal “fu il capostipite di tutti quelli che suonano la cetra e il flauto” (Genesi 4:21). Molti secoli dopo, un re israelita, Salomone, dimostrò un grande interesse per la musica quando acquistò il miglior legname in assoluto per la fabbricazione di arpe e altri strumenti a corda. --- This episode is sponsored by · Anchor: The easiest way to make a podcast. Send in a voice message: